GASTRONOMIA
MANGIAR BENE
Presto un museo attivo di gastronomia
Nelle campagne che incorniciano gli antichi borghi di Scalea e Buonvicino sorge l’azienda agricola “La Rondinella”, nata alcuni anni or sono per promuovere e far conoscere il meglio della gastronomia locale. In pochissimo tempo questa azienda ha acquistato notevole importanza nel panorama della produzione alimentare calabrese grazie ai suoi prodotti genuini. La cucina è apprezzata oltre che in Italia, ristorante di Scalea curato da Ciriaco e Anna Russo, anche all’estero, nel ristorante di Francoforte, diretto da Mario Russo. «A renderci ulteriormente orgogliosi - ha spiegato Ciriaco - sono i numerosi riconoscimenti ricevuti attraverso articoli pubblicati su prestigiosi giornali come il New York Times. Grazie ai nostri prodotti è ancora possibile gustare le prelibatezze della vecchia tradizione dell’alto Tirreno calabrese: verdure, salumi, cacioricotta (raro e pregiato formaggio) e tanto peperoncino che regna sovrano nella cucina calabrese, dolci, canditi e la famosa confettura di cedro. I vigneti offrono vini robusti e delicati quali il rosso, il novello, il Lacrima di Lapillo rosato, il bianco e l’ambrato di Collestanio. Particolarmente interessanti sono anche i liquori al cedro e al limone». L’olio extravergine, le conserve, il vino, i liquori, gli agrumi sono prodotti artigianalmente, secondo la più antica tradizione contadina, e commercializzati anche fuori regione. Nel locale, arredato in modo semplice e sobrio, eccellono la qualità degli ingredienti e la grande maestria culinaria della padrona di casa che conferiscono, ad ogni piatto, un gusto unico e inconfondibile. L’irrefrenabile Ciriaco ci ha fatto sapere che sta allestendo (è quasi tutto pronto) un museo attivo della gastronomia calabrese, dove, oltre ad ammirare tanti sfizi rari ed unici dell’arte del mangiar sano e bene, si potranno acquistare prodotti-souvenirs di altissimo pregio.
Testo tratto da Il Diogene Moderno (Settembre - Ottobre)




