La storia del Centro
Il centro culturale Lavinium nasce a scalea nel 1992, ne sono promotori la scrittrice Enrica Marelli e il professor Enrico Esposito che danno il via ad una importante e notevole iniziativa della quale sono partecipi i cittadini interessati allo sviluppo culturale della cittadina balneare e gli ospiti estivi i quali fanno ,delle manifestazioni del Lavinium, un piacevole punto di riferimento per le loro serate. Enrica Marelli ha una felice intuizione che porta il Centro Culturale “Lavinium” a immettersi nel circuito culturale nazionale. Con frequenti viaggi a Sanremo, dove uno spazio notevole settimanale è dedicato alla cultura con gli incontri detti “ martedì letterari”, nel corso dei “ martedì letterari” vengono proposti, nel teatro del casino della città ligure, incontri di varia natura sì da accontentare nel tempo i gusti e gli interessi più diversi.
E’ l’occasione che la Marelli aspettava . si offre come collaboratrice volontaria presso l’ufficio stampa del Casinò , con articoli, interventi , presentazioni e viene così a stringere contatti e vere amicizie con numerosi personaggi .con loro parla del “ Lavinium”, li iscrive quali soci e, quel che conta, rimane costantemente in contatto con loro intrecciando relazioni epistolari tese ad ottenere la presenza di moltissimi personaggi a Scalea. Approdano così nella nostra cittadina personalità note della letteratura, della filosofia, della poesia, del giornalismo nazionale ed estero nonché artisti delle varie arti quali pittori di gran fama, scultori, musicisti, attori, cantanti. Il comune mette a disposizione per le serate estive il bel cortile del Palazzo dei Principi di Scalea che diviene in breve un suggestivo cenacolo per incontri altamente qualificati per i personaggi che di lì passano e che fanno parte del gotha della letteratura italiana.ne ricorderemo alcuni rendendo omaggio per primo al grande giornalista scomparso Ilario Fiore che avemmo il piacere in più occasioni di avere tra noi.
Hanno poi dato lustro al “Lavinium” Claudio Marabini, che fedelmente torna ogni anno, Igor Man, Mario Baudino, Alberto Bevilacqua, Giorgio Calcagno, Nico Orengo, Gabriele Romagnoli, Ettore Masina, Tim Parks e tantissimi altri personaggi dello stesso valore. Per le serate nelle quali il tempo non permette l’azzardo di una manifestazione all’aperto l’Hotel Talao e il village Hotel Santa Caterina, generosamente senza alcun costo per l’associazione, mettono a disposizione le loro sale e questo accade anche in occasione di mostre di pittura e scultura. vale ricordare alcuni personaggi dell’arte passati per queste sale: Giuliano Ottaviani, Vally Semeria, Nicola Martino, Anna Lugiato, Mariagrazia Turco, Marco Giglioli nonché collettive di artisti calabresi. nell’autunno dell’anno successivo nasce tra alcuni soci l’idea di un premio letterario che porti per l’italia il nome di Scalea. e’ una domenica mattina soleggiata quando davanti ad un allegro, coloratissimo aperitivo, la Marelli propone l’idea di un premio “ Città di Scalea “al quale possano accedere esclusivamente i giornalisti narratori con romanzi o racconti, .ai soci presenti, Enrico Esposito, Enzo De Vito, Giuseppe Cupido, Patrizia Russo e Flora Delli Quadri .l’idea piace. Ci si consiglia con le maggiori case editrici italiane. si comunica ai soci fuori sede :dott. Rita Levi Montalcini, agli attori Vittorio Gasman, Carlo Verdone e ad altri il progetto e in breve si parte per concretizzare una bella idea che presto diviene realtà. I primi di gennaio del 1994, vedono l’uscita del bando del primo premio nazionale “Città di Scalea” con il patrocinio dell’amministrazione comunale di quegli anni con sindaco il dott. Francesco Pezzotti e che si concluderà la serata del 16 settembre e che avrà come vincitore il giornalista narratore Claudio Marabini con il romanzo “I sogni tornano” (edizioni Rizzoli) seguono come vincitori delle edizioni successive: Gabriele Romagnoli, Igor Man, Alberto Bevilacqua, Ettore Masina, Mario Baudino, Piero Lotito, Gaetano Savatteri., Ugo Barbara, Alberto Bevilacqua, Paolo Ruffilli. Siamo giunti felicemente in questo anno 2005 alla dodicesima edizione del premio che è andato acquistando prestigio e valore riconfermando le sue alte qualità. e questo anche per merito della presenza ed egregia conduzione del dottor Gregorio Corigliano redattore capo di Rai 3 al quale è stato assegnato l’oscar italiano che premia, con la pregevole “ Lavinia”, i giornalisti meritevoli. la suddetta statuetta, opera del grande m°: Giuliano Ottaviani, viene consegnata al vincitore del premio letterario europeo “ Città di Scalea”dall’anno 2002 si è rifondato su Cosenza con una sua sede legalmente riconosciuta con atto notarile del dottor Scornajenghi e dove svolge la sua attività culturale presso la sede della “ Casa delle Culture”. .
Il Lavinium si propone con un importante e vasto programma che porrà particolare attenzione ai giovani e al sociale..manifestazioni ed incontri si alterneranno tra Scalea e Cosenza e manterranno l’aspetto sempre curato nel passato di apartiticità e aconfessionalità .sia a Scalea che a Cosenza e sono riservati particolari trattamenti ai soci del Lavinium da parte dei negozianti che espongono nelle loro vetrine il nostro caratteristico logo ricavato da un disegno della vecchia Scalea (vedi in alto a sinistra), opera dell’indimenticabile pittore Giuseppe Cupido che fu uno dei nostri soci fondatori.
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