Canale Medicina

a cura di Dott.Giovanni Bisignani

"Gli amici del cuore"di Castrovillari
(Prevenzione malattie cardiovascolari)
Dott.Giovanni Bisignani
Primario del Reparto di Cardiologia Ospedale di Castrovillari


 

21:13--Giovedì,30.12.2004:
Mi è caro, in occasione dell\' inizio del nuovo anno,
far giungere attraverso questo mio spazio
sotto il cuore palpitante del computer, il mio beneaugurante pensiero ai pazienti ,
ai colleghi, agli infermieri e ai collaboratori tutti.
Colgo l\'occasione per ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini
collaborando nel corso dell\'anno che sta per chiudersi,
dando così al nostro reparto la possibilità di maggiori attenzioni e cure ai pazienti.
Con una felice collaborazione potremo sempre dare il meglio di noi.
Mi auguro, nel corso del prossimo anno di potervi sempre relazionare con maggiori notizie
sui progressi della cardiologia, delle terapie e soprattutto
tenere un costante colloquio sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari
e sui rischi per il cuore riguardanti alcune particolari patologie .
Auguri ancora e BUONCUORE a tutti.

17:56--Lunedì,11.10.2004:
Documento senza titolo


Dott.G.Bisignani


Proclamato il 2004 " ANNO  DEL  CUORE " dal Ministero della Salute.

Obbiettivi: La proclamazione  del 2004 " Anno del cuore " si propone di diffondere tra tutta la popolazione la conoscenza
dell\'importanza dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari.

Le linee operative per raggiungere gli scopi prefissi si possono così sintetizzare:

1) sensibilizzazione  della popolazione sulla gravità e attualità del rischio cardiovascolare.

2) divulgazione della necessità di prevenire tali  rischi con corretti stili di vita  e con l\'uso appropriato dei mezzi che la scienza medica mette a disposizione  per una puntuale valutazione di essi

3)attivazione di contesti operativi di rapido intervento nei casi di arresto cardiaco, utilizzando energie di volontariato opportunamente addestrate e formate.

4) coinvolgimento di un vasto numero di soggetti operanti nel territorio ( medici,farmacisti,scuole, istituzioni pubbliche, mondo del volontariato, del lavoro, dello sport, ecc.)

L\'Associazione " Amici del cuore " di Castrovillari,  che vede la sua sede presso il nostro reparto di Cardiologia e UTIC dell\'Ospedale di Castrovillari,si è resa disponibile  con tutti i suoi operatori ed ha operato in simbiosi con Conacuore per l\'elezione di tre comuni  del territorio eleggendoli " Città del cuore". Il 9 settembre  ad Altomonte , il 25 dello stesso mese a Scalea nell\'ambito della XI edizione del Premio Letterario " CITTA\' DI SCALEA" e il giorno successivo a Castrovillari , alla presenza di numerose autorità politiche, civili e religiose  le tre città sono state insignite del titolo di Città del cuore. Nel corso di una suggestiva cerimonia alla città di Castrovillari è stata donata una motocicletta dotata di defibrillatore.


17:54--Lunedì,11.10.2004:
Documento senza titolo

10:55--Lunedì,27.10.2003:
VINO E CUORE DI GIOVANNI BISIGNANI
Il rischio di danno cardiovascolare conseguente
al consumo di quantità elevate di bevande alcoliche
è ben documentato e noto da tempo.
Alle ben note conoscenze sulla tossicità di dosi elevate
di questa sostanza si sono affiancate ,
in anni recenti,importanti informazioni sull'effetto cardio protettivo
di consumi più moderati di vino, tra l'altro più in sintonia con
la tradizione alimentare del nostro Paese.
Se già nel 1786 Heberden, lo scopritore dell'angina pectoris,
segnalava un miglioramento della malattia con il consumo d'alcool,
solo negli ultimi tempi è apparso con sempre maggior evidenza
che piccole dosi di vino possono avere
un effetto benefico sull'intero apparato cardiovascolare.
L'associazione inversa tra consumo moderato di vino
e malattia coronarica è molto solida
sul piano epidemiologico: in altre parole i consumatori di piccole quantità di vino riducono
il rischio di essere affetti da coronaropatia.
Dati recenti suggeriscono che tale beneficio
si estende anche ai soggetti con rischio coronarico
particolarmente elevato, come in pazienti con
pregresso infarto del miocardio

23:55--Mercoledì,10.9.2003:
Untitled Document
1° CONGRESSO NAZIONALE DI RISONANZA MAGNETICA CARDIOVASCOLARE
ED IMAGING INTEGRATO

organizzato dall' U. O. di Cardiologia ed UTIC - Ospedale di Castrovillari. Azienda Sanitaria N.2.
Casrovillari - 18 / 19 / 20 settembre 2003

PROTOCONVENTO FRANCESCANO

Il Gruppo di Studio di Risonanza Magneticva Cardiovascolare ed Imaging integrato
propone il suo Primo Congresso Nazionale.
Il Congresso che è articolato in tre giornate, è dedicato alla diagnostica per immagini in cardiologia
con particolare riferimento alle nuove e più recenti metodiche come la Risonanza Magnetica e la TACV
che si stanno affacciando prepotentemente all'orizzonte della diagnostica cardiologica.
Il nostro Congresso ha fra gli obbiettivi quello di creare
un concreto e coordinato quadro di insieme in cui ciascuna tecnica esca da quell'aureo isolamento tecnologico
per entrare nella routine clinica come parte di quel processo decisionale rivolto al singolo paziente
ecco perchè parliamo di imaging cardiologico integrato.
Desidero ringraziare il Gruppo di RM cardiovascolare ed Imaging Integrato per la costanza e la tenacia che in questi anni ha avuto nel portare avanti un discorso non sempre da tutti condiviso; la realizzazione di questo primo congresso è un riconoscimento al lavoro svolto ed un buon auspicio per il futuro.
Giovanni Bisignani

18:57--Martedì,29.7.2003:Riprendiamo questo nostro colloquio con l'augurio di una buona estate per tutti
e con la Tabella degli
AMICI e NEMICI DEL CUORE
AMICI
La dieta ricca di vitamine E ( cereali integrali, verdure).
Il vino e la birra ( modiche quantità)
Il peperoncino
Il grasso vegetale ( olio di oliva )
L'aglio
La carne bianca
Il lievito di birra
Le scale da salire a piedi
La ginnastica leggera
Il perdono
La calma
La pazienza
La comprensione
La prevenzione
NEMICI
Il fumo
L'alcool
Il sale
IL grasso animale ( burro, panna)
I salumi
La carne rossa
I formaggi grassi
L'ascensore
La vita sedentaria
L'odio
Il rancore
L'agitazione
Lo stress
L'indifferenza

0:7--Sabato,1.3.2003:
1°) SCUSI...MA CHE RISCHIO HO DI AVERE UN INFARTO ?
... LEGGI L' OROSCOPO DEL TUO CUORE

E' POSSIBILE LEGGERE LA " MANO " AL NOSTRO CUORE ?
La risposta è affermativa perchè oggi il cardiologo può fare delle previsioni sullo stato di salute futuro
di un paziente. Studi epidemiologici e clinici hanno consentito di individuare una serie di condizioni che predispongono alla malattia coronarica: tali condizioni sono state definite " FATTORI DI RISCHIO ". Un individuo con alcune caratteristiche ha rischio maggiore, rispetto ad un altro che non le ha, di sviluppare in futuro una determinata malattia che generalmente si associa alla presenza di quelle caratteristiche:ambedue gli individui potranno avere in futuro quella malattia, ciò che varia è la loro probabilità di ammalarsi.
Tali fattori sono indici di rischio: aumentano la probabilità di incorrere in eventi negativi, ma non costituiscono la certezza del verificarsi di tali eventi.
I fattori di rischio cardiovascolare sino ad oggi identificati sono numerosi e ogniuno contribuisce in maniera indipendente dagli altri all'aumento del rischio.
Tuttavia quelli riconosciuti come i più importanti sono IL FUMO, L'IPERTENSIONE ARTERIOSA, L' IPERCOLESTEROLEMIA, IL sSESSO MASCHILE, IL DIABETE, L' ETA' E LA FAMILIARITA':
Alcuni di essi come il fumo, l' ipertensione e l' ipercolesterolemia sono modificabili, altri, invece, come il sesso, l'età o la familiarità non lo sono. Naturalmente il peso di ogniuno di questi fattori, aumenta man mano che il singolo fattore cresce e diventa più grave: tra due individui che hanno lo stesso fattore di rischio, per esempio il fumo, rischia di più , a parità di altri fattori, il fumatore che fuma più sigarette.
E' ovvio che se il paziente è anche diabetico ha due fattori di rischio; rischia di più rispetto ad un coetaneo fumatore di un egual numero di sigarette, ma non diabetico.
L'avere due o più fattori comporta un aumento del rischio di ammalarsi.
Ebbene, proprio sulla base di queste conoscenze, siamo oggi in grado di predire , con sufficiente approssimazione, la probabilità, cioè il rischio , che un individuo ha di avere un problema coronarico, per esempio un infarto, negli anni successivi.
E' stata creata una vera e propria mappa del rischio cardiovascolare chiamata " CARTA DEL RISCHIO CORONARICO, mediante la quale un individuo puòfacilmente conoscere quale sia la probabilità di avere un accidente coronarico nei successivi 10 anni.
Con questo sistema è agevole, per esempio, constatare che un sessantenne fumatore che abbia una pressione sistolica intorno a 160 mmHg ed un colesterolo intorno a 300 mg/dl ha un rischio di morire improvvisamente o di avere attacchi di angina o un infarto nei prossimi 10 anni.Se invece smettesse di fumare e riportasse la pressione arteriosa e la colesterolemia a valori accettabili, il suo rischio si ridurrebbe a quasi un quarto , attestandosi sul 10% e il 20%.
Si tratta, come è chiaro, di previsioni che possono aiutarci a vivere e a vivere meglio.
Nel leggere l'oroscopo del nostro cuore ricordiamoci che la malattia cardiovascolare non è una FATALITA' INELUTTABILE, MA UN EVENTO CHE CHE PUO' essere curato e soprattutto prevenuto.

2 °)
SEI IRASCIBILE ?
ATTENZIONE ALLE TUE CORONARIE !
Che i cosiddetti "iracondi, individui facili alla rabbia ed alla collera, andassero facilmente incontro ad accidenti cardiovascolari è parte della credenza popolare.
Adesso esiste anche una prova scientifica, come dimostrato dallo studio pubblicato da una rivista americana. ( Circulation 2000 ).
L' aumento del rischio di infarto, quasi il triplo, osservato negli individui collerici rispetto ai non collerici, è sorprendente:esso suggerisce di considerare il temperamento collerico tra i fattori di rischio cardiovascolare.
Senza, poi, contare il rischio , con Dante, di finire a mollo nell'acqua bollente, come " porci in brago / di sè lasciando orribili dispregi " !


3°)
L'OBESITA' NON FA RIMA CON SANITA'.
Si è tenuto nel luglio del 2002 a Milano il III Rapporto sull'obesità in Italia.
Di obesità, è stato detto, si occupano troppo poco le Istituzioni Sanitarie, in quanto non è ancora efficace il messaggio informativo su questa grave malattia cronica che porta a morte sicura , ma che per certi versi viene, purtroppo considerata un problema estetico più che clinico.
Un problema clinico grave che , invece, si candida come " l'epidemia del III millennio"...Si calcola infatti , che il numero di obesi adulti in Italia corroisponda circa al 45% della popolazione con un incremento dell'8 % di nuovi obesi l'anno.
IL RISCHIO DI INFARTO AUMENTA CON IL PESO, aumentando leggermente nei soggetti in lieve sovrappeso e raddoppiando negli obesi. A questa conclusione ha portato uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, secondo cui è il peso in sè che determina il rischio di infarto, a prescindere da altri fattori correlati alla obesità.
Basandosi sui risultati dello studio, i ricercatori hanno concluso che l'obesità è determinante nel 11% dei casi di infarto tra gli uomini e nel 14% nelle donne.


8:34--Giovedì,5.12.2002:
IL CUORE BATTE IL RITMO DELLA TUA VITAALCUNI CONSIGLI UTILI PER LA PREVENZIONE:· Occupati di te stesso: prevenire le tue malattie future è un compito che riguarda soprattutto te.· Molti fattori di rischio non danno sintomi: devi ricercarne deliberatamente la presenza, con l' aiuto del tuo medico.· Spesso i fattori di rischio tendono ad aggregarsi nelle famiglie: se qualche tuo parametro di rischio è alterato, fallo controllare nei tuoi familiari.· E' molto più facile abituarsi da bambini ad uno stile di vita salubre che convertirsi ad esso da adulti:cerca di condividere con i tuoi figli le tue scelte di vita orientate alla prevenzione.· I fattori di rischio, come i cattivi compagni, tendono a peggiorarsi l' un l'altro: presta quindi attenzione alla loro presenza contemporanea, anche se nessuno di loro, di per sé, sembra preoccupante ( una pressione un po’ elevata, un colesterolo appena mosso, qualche chilo di troppo, ecc. ).· Il controllo dei tuoi fattori di rischio deve durare tutta la vita: riuscire a farlo senza usare farmaci è un grosso vantaggio.· Poniti degli obiettivi graduali e ragionevoli: cambiare lo stile di vita, per un adulto, non è facile. Se fallisci, riprova; se puoi, chiedi aiuto al tuo medico.· Controllare i fattori di rischio non ha solo l' obiettivo di farti vivere di più, ma soprattutto di farti vivere meglio.· Non è mai troppo presto per iniziare ad occuparti di prevenzione: non si tratta di un problema della mezza età, ma di qualcosa da affrontare, se possibile, fin dai primi anni di vita.· Cerca, se puoi, di approfondire i temi che ti riguardano più da vicino e di mantenerti aggiornato su di essi: capire in profondità i problemi è la strategia migliore per affrontarli e risolverl