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e-mail del 4 luglio 2006 (Suggerimenti) E' da sempre che vivo a Scalea ed è con gran rammarico che constato un degrado ed un menefreghismo nella cura del paese...
Avrei dei suggerimenti per migliorare il paese, vi sarei grato se li commentaste:
Scalea è un paese splendido e dalle milioni di opportunità, ma non è sfruttato in alcun modo, se si iniziassero a fare queste "opere utili" anzichè perder tempo con le "grandi opere inutili" quali Aeroporto e Porto, ci sarebbe anche più lavoro per tanta gente...
E' uno spazio aperto, quindi spero che questa mail sarà pubblicata e commentata...
Grazie per l'attenzione, Massimo.
Torna su e-mail del 10 settembre 2004 PORTO TURISTICO Grazie per la programmazione che quest'anno la sua amministrazione ha riservato ai villeggianti di Luglio ( finalmente ) ed Agosto. Mi auguro che questo impegno ad intrattenere piacevolmente le persone che vengono a Scalea, rimanga nel tempo. Ci si aspettava da sempre, qualcosa di più... oltre il mare!
A proposito di mare ...ho sentito del progetto riguardante un eventuale porto turistico da fare attorno alla Torre Talao..ecco la perplessità, e assicuro non solo mia. Non mi risulta che laddove ci siano porti esistano spiagge balneabili.Ho letto l'ordinanza che riguardava il divieto di balneazione a 150 metri dallo sbocco di ogni canale,e a Scalea,se non sbaglio ce ne sono quattro! Quindi già da adesso,buona parte di costa và bene..solo per il sole!!! Se questo progetto,riguardante il porto turistico sarà portato avanti che fine farà la storica spiaggia di Scalea dalla Torre all'Ainella?
Spero leggerà questa mia che,mi creda, è portavoce di tutte quelle persone ( e sono tante ) che sperano,come la sottoscritta, di continuare a frequentare i lidi di questo splendido pezzo di mare. Grazie per l'attenzione.
Grazia D'Allura
Torna su e-mail del 1 settembre 2004
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su Mi ricordo che anni fa si diceva che le cose potevano
cambiare a Scalea, ma a tutt' oggi le cose sono rimaste immutate e la
cosa piu' grave e che siamo finiti dalla padella alla brace. Mi riferisco
a tutti ed a nessuno in particolare, perche' un poco tutti ci dobbiamo
assumere le nostre responsabilita'. E' inutile che facciamo lo scarica
barile dando la colpa all'amministrazione comunale, al sindaco e alle
leggi che non vengono eseguite. Sicuramente anche loro hanno la loro colpa
ma la cosa vergognosa e che a tuuti sta bene, come si suol dire c'e' un
tacito consenso, il quale e' la potenza distruttiva pari ad una bomba
nucleare. Tutti si lamentano ma nessuno ha il coraggio di uscire dal coro,
anche stonando magari ma fiero di averci provato. La verita' e che c'e'
una tale ignoranza che la si puo' tagliare con il coltello. Tutto questo
mi rattrista, innanzittutto perche'sono scaleoto e poi perche' abbiamo
l'oro nelle nostre mani ma preferiamo tenerci il letame. Allora mi chiedo?
Ma se il genere umano e' dotato di intelletto perche' lo usa solo negativamente?
Perche' ragazzi come me e come tanti altri volenterosi di fare qualcosa
per il nostro paese sono costretti ad emigrare per essere apprezzati?
A mio avviso ci vorrebbe una moltitudine di voci che dovrebbero gridare
basta! Non solo gridarlo, ma anche crederci. Volere e' potere. Io vivo
in America ed ho vissuto anche in Inghilterra. Cosa hanno loro piu' di
noi? Niente credetemi. L'unica differenza e che credono in quello che
fanno. Conosco molti giovani di Scalea che si sanno solo lamentare. Del
tipo: Non c'e' lavoro, questo paese mi stressa, ed io automaticamente
mi chiedo: Ma perche' non fanno qualcosa per cambiare quello che non va?
Ma loro si accontentano di qualche centinaia di euro a settimana un sabato
come gli altri chiusi a bere in qualche locale per poi essere punto e
a capo il lunedi mattina, e magari neanche vanno a lavorare perche' hanno
ancora i fumi dell'alcool in circolazione. E allora come si pretende che
le cose cambino? Almeno avete il coraggio di assumervi le vostre responsabilita'.
Gesu' disse: prima di vedere la pagliuzza negli occhi degl'altri bisogna
guardare la trave che e' nel proprio occhio. Tutti sanno parlare di tutti
ma se gli chiedi qualcosa a loro riguardo non ti sanno rispondere. Quest'estate,
dopo due anni, sono tornato a Scalea, e ahime' ho potuto vedere sempre
le stesse problematiche. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Sono uno scaleoto DOC di 36 anni che da tempo vive a Milano, per lavoro. Amo fotografare le emozioni in versi ed il profondo amore per la mia terra mi ha portato, spesso, a dedicarle parole damore. Fra le tante dedicate a Scalea, credo che la più intensa e significativa, seppur breve, sia questa poesia.
Scalea Nel sogno azzurro in cui è immerso il mio essere tento di aggrapparmi agli scogli della tua tenerezza
Un saluto a tutta Scalea
.. e complimenti per il sito stupendo,
in grado di trasmettere persino gli odori della nostra meravigliosa terra. A SCALEA REINA DEL MAR -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Egregi signori Oltre
il mare...cosa?
Oltre
il mare...cosa? Vivo Scalea d'estate da moltissimi anni.Sono stata protagonista
dal vivo delle rotonde sul mare,le feste del gioiello...al suono dei Monizza
ecc.Adesso che la rotonda è passata di moda...cosa offre l'amministrazione
di questo paese a chi lo sceglie come meta delle sue vacanze? Praticamente
nulla!!!!!!.A onor del vero,ricordo che nella prima amministrazione ci
fù un'estate un pò più organizzata. Diverse commedie
e spettacoli a piazza Spinelli hanno intrattenuto piecevolmente i turisti
di Luglio e Agosto.Ma..subito dopo con la stessa amministrazione incominciò..il
nulla.Lo stesso Raduno Bandistico che avrebbe potuto dare un colpo di
coda all'estate che va via...è stato elegantemente soppresso o
quasi. Perchè,com'è vostro costume,non vi fate promotori
di una riflessione collettiva? A Scalea,d'estate ...a parte il mare...cosa? |
| MESSAGGIO
su www.scalea.it .............17:10--Giovedì,22.5.2003: E' DA 20 ANNI CHE VENGO A SCALEA ED HO NOTATO CHE SEPPURE LENTAMENTE E' MIGLIORATA RISPETTO AL LONTANO 83 QUANDO, ARRIVATA PER LA PRIMA VOLTA, MI VENIVA DA PIANGERE E NON CREDEVO AI MIEI OCCHI CHE IN ITALIA CI FOSSE UN POSTO COSI' RUMOROSO CON TANTA GENTE MALEDUCATA CHE NON RISPETTAVA NE' ORARI NE' LE ESIGENZE DI QUELLE PERSONE EDUCATE CHE NON VOLEVANO ALTRO CHE GODERSI LE VACANZE. PER DIVERSI ANNI HO VISSUTO NEL TERRORE CHE SIMILI PERSONE MALEDUCATE TORNASSERO ANCORA... LASCIANDO SPORCIZIA E NON RISPETTANDO L'AMBIENTE. ORA A DISTANZA DI ANNI LE COSE SONO MIGLIORATE E CONSERVO NEL MIO CUORE UN RICORDO POSITOVO DI SCALEA TANTO CHE NON VEDO L'ORA DI TORNARCI PER LE VACANZE ESTIVE. Speriamo che migliori ogni anno di piu' e che le persone maleducate e scortesi vadano in altri posti a portare il loro rumore e la loro sporcizia. Torna su |
| Un
saluto da un innamorato perso del vostro mare, della vostra terra, del vostro
calore e della vostra cucina! Ancora qualche mese e potrò ritornare a godere di tutto questo. Ciao Calabria!!! |
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Da "Canale Tematico scaleafans" di scalea.it del 24 Giugno 2003 Riprendiamo il discorso da dove lavevamo
lasciato: ovvero dai buoni proponimenti fatti dai giovani per una estate
divertente e spensierata da trascorrere allinsegna dellallegria
e del buonumore. Orbene, tutti dovrebbero trascorrere una estate con siffatte
premesse, ma purtroppo nella realtà non è così. Sabato
scorso 21 Giugno ore 9, 30 e del mattino i lidi che hanno in gestione
quasi tutta la spiaggia di Scalea stanno terminando i lavori di installazione
delle cabine-bagno, degli ombrelloni, dei giochi per bambini e varie altre
amenità o utilità. I primi bagnanti si affrettano a sistemare
gli ombrelloni nei pochi ( anzi pochissimi - quasi inesistenti) spazi
liberi mentre altri, molti stranieri ed alcune persone di cui appresso
dirò, sistemano le proprie cose compreso limmancabile ombrellone
direttamente di fronte ad un Lido e vengono prontamente richiamati e redarguiti,
in modo non proprio urbano ed educato da alcuni titolari o facenti funzione.
Tra le persone richiamate vi è una signora anziana che accompagna
-con evidente fatica- un ragazzino disabile che stenta in modo palese
a camminare. La povera donna si lamenta che sta camminando da molto tempo
sotto il sole e con il peso delle borse, dellombrellone e del ragazzino,
senza poter trovare un posto in cui installare, liberamente, il parasole
. Alcune persone intervengono (sottoscritto compreso) cercando di far
desistere, almeno per il momento, il titolare del lido. Ci appelliamo
al buon senso, alla carità umana, e ad esaudire ad una richiesta
più che legittima da parte di una persona in evidente difficoltà.
Ottenuto un permesso, anche se striminzito e limitato per qualche ora,
inizia la giusta riflessione su di un caso che sicuramente non è
lunico. Perché il Comune di Scalea non ha pensato di richiedere
a chi di dovere porzione più ampie di spiagge da destinare a persone
non abbienti, ai residenti ed anche ai disabili ? non sono cittadini di
serie B ed hanno tutti i diritti a poter accedere al mare senza doversi
sottoporre ad estenuanti fatiche ed a mortificanti rifiuti od a richieste
economiche che non tutti possono permettersi. Si è ottemperato
alle leggi con labbattimento delle barriere architettoniche negli
edifici pubblici ed in molti di quelli privati; ma per le spiagge nulla
è stato fatto: non una corsia preferenziale, né una discesa
agevolata, né servizi gratuiti, né una assistenza infermieristica.
Questo stato di cose non va bene considerato che Scalea è frequentata
da una molteplicità di soggetti non tutti in grado, purtroppo,
di poter godere dellestate come le cosiddette persone normali.
Voglio augurarmi che per il futuro il governo cittadino voglia prendere
in considerazione la molteplicità dei frequentatori della città
durante il periodo estivo e provvedere ad attrezzare dei lidi sotto la
diretta responsabilità dellamministrazione stessa perché
la civiltà di un popolo si misura anche in queste cose. E
giusto dare la spiaggia in concessione, per tanti motivi tra cui il principale
è quello economico che consente ad una molteplicità di famiglie
un consistente introito pecuniario; non è giusto consentire la
frequentazione della spiaggia e del mare solo a chi può pagare
delle somme che rapportate a quelle delle spiagge più alla moda
non sono da meno. Scalea deve arrivare ad un turismo di qualità
ma gradatamente: non può consentirsi una salto che obbligherebbe
un consistente numero di persone a disertare la città per posti
più accoglienti sotto tutti i profili. Innanzitutto una attenzione
particolare verso i le persone che hanno bisogno dellaiuto di tutti
e che non sono cittadini di cui doversi vergognare, e poi non dimenticarsi
di chi non può permettersi di dover PAGARE ANCHE LARIA CHE
RESPIRA. Altrimenti se così deve essere allora tanto vale andare
a Sorrento. Ringrazio anticipatamente chi vorrà inviare un cenno
di adesione a questo mio sfogo. Cordiali saluti a tutti e buone vacanze,
soprattutto alle persone disabili ed in special modo ai bambini.
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| Il
metrò si è fermato a Napoli Prospettive dei trasporti locali su ferro L' Italia è la nazione che in Europa è tra quelle che hanno il minor numero di linea metropolitane e tranviarie - Milano , Roma, Napoli, Genova,Catania sono le fortunate città che vantano alcuni Km di strada ferrata adibiti a servizio metropolitano. Si va dai 70 Km di Milano ai 2.9 di Genova , passando per Roma (36.6 ), per Napoli (13.5), per Catania (3.8), mentre linee tranviarie le troviamo a Milano, Roma,Napoli , Torino , Trieste . Per completare il quadro bisogna aggiungere che sono in costruzione linee tranviarie per le città di Bergamo ,Firenze ,Verona , Sassari e Messina e sono stati finanziati nuovi progetti di linee tranviarie per Bologna , Palermo e Venezia e una nuova linea metropolitana per Brescia. Come si può vedere si tratta di un patrimonio abbastanza striminzito : 127 Km di rete metropolitana e poco più di 900 tram ,per un paese di 57 milioni di abitanti che manifesta una forte sensibilità su temi come la vivibilità nelle grandi città , l'inquinamento ambientale e lo sviluppo sostenibile . E' spiacevole constatare che nessuna città calabrese sia coinvolta nei nuovi progetti e rilevare a malincuore che le classi dirigenti che si sono alternate alla guida delle amministrazioni locali negli ultimi anni non abbiano posto nei loro programmi la realizzazione di sistemi di trasporto su ferro per migliorare la mobilità dei propri cittadini in città e in periferia . Per la verità la stampa locale ha in più di una occasione scritto del progetto della Metro-leggera Cosenza -Arcavacata , ma da quando la Regione nel lontano settembre 2000 ha commissionato lo studio di fattibilità, le cose non mi sembrano abbiano fatto progressi significativi. Mi auguro di essermi sbagliato e di essere smentito quanto prima ,per questo invito qualche consulente che ha curato o sta curando il progetto per incarico della Regione o della Provincia a riprendere l'argomento su questo stesso giornale e fare un po' il punto sullo stato dell'arte della Metroleggera. Farebbe sicuramente cosa meritoria. Sia ben chiaro lo spirito di questo articolo non è quello di aprire una sterile polemica ,ma è quello di avviare una discussione pacata su un argomento di grande interesse che ha incidenza sul nostro vivere quotidiano e su quello dei nostri figli. Da sempre il sistema dei trasporti ha un ruolo chiave nella vita quotidiana di tutti noi, occupando una posizione strategica nella catena dei servizi che legano la produzione al consumo,la crescita economica delle aziende alla soddisfazione delle persone. Un progetto di così grande importanza che va a modificare massicciamente la mobilità a Cosenza e in periferia , connettendo il centro cittadino con la cittadella universitaria e instaurando un sistema di interscambio modale con altri sistemi di trasporto su ferro o su gomma non può restare solo sulla carta. E' necessario che le forze politiche che oggi operano sul territorio si facciano carico del progetto e agiscano di conseguenza, rimuovendo gli ostacoli e facendo il possibile per portare in porto questa importante realizzazione. E' chiaro che in un momento di vacche magre , con forti
tagli da parte dello Stato Centrale alle sovvenzioni alle Regioni e ai
Comuni , la legge 211 non è stata rifinanziata ,la ricerca di investimenti
diventa un esercizio molto difficile. Ma la capacità delle forze
politiche si misura proprio nel rendere compatibile lo sviluppo con la
carenza di risorse , efficientando il sistema e facendo scelte a volte
anche impopolari per le popolazioni. Vorrei a questo punto portare un esempio abbastanza emblematico, tratto dalla mia esperienza di addetto ai lavori. Conosco molto bene la realtà dei trasporti a
Madrid ,in quanto per lavoro negli ultimi tempi sono stato più
nella capitale spagnola che a casa mia . Come responsabile del progetto
Metro Madrid Serie 7000 ho avuto modo di verificare di persona gli enormi
progressi in termini di infrastrutture su ferro che le autorità
della "Comunidad de Madrid " hanno programmato e successivamente
realizzato negli ultimi 4 anni. L'artefice di questo successo è l'ex Presidente della "Comunidad de Madrid" , Luis Gallardón ,che alle ultime elezioni amministrative in Spagna del 25 Maggio ha guadagnato il Municipio di Madrid , e in un periodo in cui il vento socialista spirava con maggior forza ,lui del partito di Aznar ,in controtendenza ,ha strappato la capitale ai socialisti di Zapatero . E gran parte del successo lo deve sicuramente al forte e fattivo impegno che ha profuso nel rendere la città di Madrid una moderna capitale europea ,seconda solo a Londra per Km di rete metropolitana. Gli elettori alla fine sanno scegliere e premiare le persone che cercano con le loro opere di portare un cambio significativo nella vita di tutti i giorni, contribuendo in modo incisivo e duraturo allo sviluppo di una mobilità sostenibile, capace di coniugare minore inquinamento con maggior qualità dei servizi , maggiore accessibilità del territorio con la crescita economica delle aziende e con l'emancipazione di tutte le persone. Torna
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