SPAZIO APERTO

e-mail del 4 luglio 2006 (Suggerimenti)
Massimo

e-mail del 10 settembre 2004 (Porto Turistico)
Grazia D'Allura


e-mail del 1 settembre 2004(Poesia Di Cristiano per Scalea)

e-mail del 3 marzo 2004(Cosa sta programmando l'amministrazione comunale per
l' estate 2004?)
Grazia D'Allura

SUGGERIMENTO da Guestbook 01/18/2004
Pietro

e-mail del 30/11/2003(Speravo che qualcosa potesse cambiare)
Giuseppe Pugliese

Da "Canale Tematico scaleafans" di scalea.it del 20 Settembre 2003
a cura del Dott.Desiderio



e-mail del 05/09/2003(poesia dedicata a Scalea)

Raf Stabilito

e-mail del 05/09/2003(poesia dedicata a Scalea)


Messaggio del 6 Agosto 2003 da

Gruppo Bairo Onlus

Oltre il mare...cosa? e-mail di Grazia del 21 Maggio 2003

MESSAGGIO su www.scalea.it .............17:10--Giovedì,22.5.2003

Da "Canale Tematico scaleafans" di scalea.it del 24 Giugno 2003
a cura del Dott.Desiderio

Il metrò si è fermato a Napoli
Prospettive dei trasporti locali su ferro
di ing.Amedeo Picardi

e-mail del 4 luglio 2006 (Suggerimenti)

E' da sempre che vivo a Scalea ed è con gran rammarico che constato un degrado ed un menefreghismo nella cura del paese...
 
Avrei dei suggerimenti per migliorare il paese, vi sarei grato se li commentaste:
I canali siti in Scalea potrebbero esser coperti e adibiti a parcheggi o giardinetti anzichè farci assistere ogni anno allo sgorgare di rane o acqua stagnante dallo stesso.
 
I macigni sotto la torre, al momento inutili, potrebbero esser disposti in modo diverso per poter permettere un libero passaggio.
 
Un ufficio informazioni decente e con interpreti.
 
Almeno un paio di bus che diano la possibilità alle persone senza macchina di raggiungere vari punti del paese, (esempio: da "località pantano" a "località petrosa"), specie ora che c'è l'ASL. Questo eviterebbe anche il problema dei parcheggi e di stupidi ingorghi.
 
Sfruttare al meglio il centro storico visto che il comune s'è limitato a chiuder il castello anzichè restaurare i ruderi (magari tracciare un sentiero in pietre e distribuire qualche foglio informativo su esso), incentivare economicamente, quindi motivare gli abitanti dello stesso alla ristrutturazione delle abitazioni, aprirci un ufficio informazioni dedicato, un eventuale cicerone, richiedere alla telecom qualche gabina telefonica, aprirvi dei locali anzichè chiudere le case perchè pericolanti e magari, aprire una scuola/Università nel "palazzo dei principi" farebbe comodo a tutti (es ai ristoranti/locali, a proprietari di case da fittare, ripopolazione del centro storico e paese in generale, insomma, più gente, più soldi che girano)! 
 
Che senso ha l'aeroporto (o avoisuperficie o idroscalo)? Tutti termini usati nello stesso sito, ma... ricordate i manifesti di 2 anni fa circa: "stiamo costruendo l'aeroporto per VOI", ma VOI ricchi con un aereo, non noi cittadini comuni! Stupidamente non è stato collegato alla stazione ferroviaria, sisto che c'è un 4' binario fantasma e potrebbe diventare dedicato e anche collegato al porto (quando e se mai ce ne sarà uno). Se solo funzionasse, potremmo quanto meno prendere dei voli di linea (tipo boing) nelle principali città (Napoli, Roma, Milano, Bologna, Reggio Calabria).
 
Il nostro "famoso ospedale", visto che non si può aprire come tale (da aziende pubbliche), non è possibile cederlo ad aziende ospedaliere private?
 
Fare in modo da far funzionare decentemente i depuratori, visto che scaricano a mare direttamente ciò che vi entra.
 
 
Scalea è un paese splendido e dalle milioni di opportunità, ma non è sfruttato in alcun modo, se si iniziassero a fare queste "opere utili" anzichè perder tempo con le "grandi opere inutili" quali Aeroporto e Porto, ci sarebbe anche più lavoro per tanta gente...
 
E' uno spazio aperto, quindi spero che questa mail sarà pubblicata e commentata...
Grazie per l'attenzione, Massimo.

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e-mail del 10 settembre 2004

PORTO TURISTICO
Mi rivolgo al dott.Mario Russo per due motivi:un grazie ed una perplessità.

 Grazie per la programmazione che quest'anno la sua amministrazione ha riservato ai villeggianti di Luglio ( finalmente ) ed Agosto. Mi auguro che questo impegno ad intrattenere piacevolmente le persone che vengono a Scalea, rimanga nel tempo. Ci si aspettava da sempre, qualcosa di più... oltre il mare!
A proposito di mare ...ho sentito del progetto riguardante un eventuale porto turistico da fare attorno alla Torre Talao..ecco la perplessità, e assicuro non solo mia. Non mi risulta che laddove ci siano porti esistano spiagge balneabili.Ho letto l'ordinanza che riguardava il divieto di balneazione a 150 metri dallo sbocco di ogni canale,e a Scalea,se non sbaglio ce ne sono quattro! Quindi già da adesso,buona parte di costa và bene..solo per il sole!!!  Se questo progetto,riguardante il porto turistico sarà portato avanti che fine farà la storica spiaggia di Scalea dalla Torre all'Ainella?
Spero leggerà questa mia che,mi creda, è portavoce di tutte quelle persone ( e sono tante ) che sperano,come la sottoscritta, di continuare a  frequentare i lidi di questo splendido pezzo di mare. Grazie per l'attenzione.
                                                                      Grazia D'Allura
                                                                              

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e-mail del 1 settembre 2004


Scalea é un cielo spaccato in due,
lo smeriglio di luci che naviga verso sud,
e una luna sottile tra nubi dipinte
e chiazze nere di scogli di lava
sul mare calmo

Scalea é un balugginare disteso
tra i monti e il mare,
colori che riflettono il mare scuro
e lo accompagnano verso meridione

Scalea é alcuni dei miei ricordi,
non tutti felici - ma ugualmente belli,
ha i sogni estivi di un ragazzino
che si scopre innamorato e spera

Scalea é un filo di perle di vetri variopinti,
un pò confusa magari a viverla per le strade,
ma sotto la sguardo della luna - feluca nel cielo,
cancella coi suoi riflessi la tristezza della sera
Cristiano
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Cosa sta programmando l'amministrazione
comunale per intrattenere piacevolmente i turisti che sceglieranno Scalea come meta della loro vacanza? Va benissimo il sole ed il mare,ma...quelli li offre la natura!
D'estate vivo a Scalea da sempre.Perchè riservare, "quel poco"che si offre, solo ai villeggianti che hanno "avuto l'intuito" di scegliere come periodo di vacanza dal 25 luglio ,circa, fino all'immediato dopo ferragosto? Perchè, da sempre, a chi villeggia prima o dopo tale periodo vengono offerti esclusivamente...sole,mare e...qualche trupia?
GRAZIE per l'attenzione
Grazia D'Allura

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SUGGERIMENTO
Sono 20 anni che le vacanze della mia famiglia vengono trascorse a Scalea,dove ho preso la residenza e escluso il periodo di Agosto si può vivere con tranquillità.
Mi permetto di dare un suggerimento al Dr. Mario Russo attuale sindaco di effettuare le feste estive anche nella piazza adiacente la Chiesa di San Giuseppe, visto che la cittadina si è fortemente apprezzata nella zona (pretura, mercato,comune,scuole,etc.)
Inoltre sarebbe il caso che le opere incompiute dalla precedente amministrazione (marciapiedi)siano completati.
Pietro

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Mi ricordo che anni fa si diceva che le cose potevano cambiare a Scalea, ma a tutt' oggi le cose sono rimaste immutate e la cosa piu' grave e che siamo finiti dalla padella alla brace. Mi riferisco a tutti ed a nessuno in particolare, perche' un poco tutti ci dobbiamo assumere le nostre responsabilita'. E' inutile che facciamo lo scarica barile dando la colpa all'amministrazione comunale, al sindaco e alle leggi che non vengono eseguite. Sicuramente anche loro hanno la loro colpa ma la cosa vergognosa e che a tuuti sta bene, come si suol dire c'e' un tacito consenso, il quale e' la potenza distruttiva pari ad una bomba nucleare. Tutti si lamentano ma nessuno ha il coraggio di uscire dal coro, anche stonando magari ma fiero di averci provato. La verita' e che c'e' una tale ignoranza che la si puo' tagliare con il coltello. Tutto questo mi rattrista, innanzittutto perche'sono scaleoto e poi perche' abbiamo l'oro nelle nostre mani ma preferiamo tenerci il letame. Allora mi chiedo? Ma se il genere umano e' dotato di intelletto perche' lo usa solo negativamente? Perche' ragazzi come me e come tanti altri volenterosi di fare qualcosa per il nostro paese sono costretti ad emigrare per essere apprezzati? A mio avviso ci vorrebbe una moltitudine di voci che dovrebbero gridare basta! Non solo gridarlo, ma anche crederci. Volere e' potere. Io vivo in America ed ho vissuto anche in Inghilterra. Cosa hanno loro piu' di noi? Niente credetemi. L'unica differenza e che credono in quello che fanno. Conosco molti giovani di Scalea che si sanno solo lamentare. Del tipo: Non c'e' lavoro, questo paese mi stressa, ed io automaticamente mi chiedo: Ma perche' non fanno qualcosa per cambiare quello che non va? Ma loro si accontentano di qualche centinaia di euro a settimana un sabato come gli altri chiusi a bere in qualche locale per poi essere punto e a capo il lunedi mattina, e magari neanche vanno a lavorare perche' hanno ancora i fumi dell'alcool in circolazione. E allora come si pretende che le cose cambino? Almeno avete il coraggio di assumervi le vostre responsabilita'. Gesu' disse: prima di vedere la pagliuzza negli occhi degl'altri bisogna guardare la trave che e' nel proprio occhio. Tutti sanno parlare di tutti ma se gli chiedi qualcosa a loro riguardo non ti sanno rispondere. Quest'estate, dopo due anni, sono tornato a Scalea, e ahime' ho potuto vedere sempre le stesse problematiche.
1 Il potere in mano alle persone sbagliate, e non parlo di quello comunale ma anche a livello lavorativo. Ancora si lavora per qualche "sporca dozzina" di euro al mese, non avendo alcun tipo di assicurazione, anzi una sola. Quella che il tuo "boss" ti puo' mandare a casa in qualsiasi momento con la solita scusa: "sai non c'e' lavoro!!!!!" Cazzate signori miei. La parola d'ordine e' aprire gli occhi anche perche' a tenerli chiusi non ci vuole niente. Io vi dico che i miracoli accadono se si crede nei miracoli, ci vuole buona volonta' e' soprattutto COERENZA ripeto COERENZA, se oggi preferiamo il bianco, domani non puo' piacerci il nero e ancor di piu' solo perche' qualcuno ci ha detto che il nero e' meglio del bianco. Abbiamo un cervello e allora usiamolo!!
Come sarei felice di tornare un giorno e' trovare tutto cambiato, far vivere i miei figli e portarli a giocare dove il papa' ha giocato prima di loro.
Sono fiducioso e' personalmente positivo. Ergo!!
A presto Pugliese Giovanni.

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Sono uno scaleoto DOC di 36 anni che da tempo vive a Milano, per lavoro. Amo fotografare le emozioni in versi ed il profondo amore per la mia terra mi ha portato, spesso, a dedicarle parole d’amore. Fra le tante dedicate a Scalea, credo che la più intensa e significativa, seppur breve, sia questa poesia.

Scalea

Nel sogno azzurro

in cui è immerso il mio essere

tento di aggrapparmi agli scogli della tua tenerezza

Un saluto a tutta Scalea….. e complimenti per il sito stupendo, in grado di trasmettere persino gli odori della nostra meravigliosa terra.

Raffaele Stabilito
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A SCALEA REINA DEL MAR

Bella tierra lejana
siento tu presencia en mi
camino en sueño en tus calles
añoro tus brisas en mi piel sentir

Tus playas hermosas y limpias
deseo algún dia conocer,
mi alma viajera vuela en el aire
con ansias de llegar a ti

Oh Torre de Talao
que vigilas la bella ciudad
dile que la extraño mucho,
y si no te visito Scalea
de tristeza mi alma morirá

La Iglesia de San Nicolas, el Palacio del Principe
también quiero conocer,
el Centro Histórico y sus viejas calles
donde mi abuelo hace muchos años camino
deseo recoger sus pasos
y traerlos en mi corazón

Salutes Amicos Scaleatones, alcun giorni los visitare di vacanza

a presto
ALVARO SIERRA LAMBIASE

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Egregi signori
Il circo che si è attendato a Scalea rappresenta la nuova forma di schiavitù.
Vi invitiamo a riflettere sulla condizione degli animali. Essi, o i loro genitori, sono sradicati dal loro ambiente, dalla loro etologia, dalla loro vita e, cosa peggiore, senza che l'essere umano batta ciglio, si soffermi un attimo a pensare, provi sentimenti di orrore e di compassione. In una parola senza che l'essere umano sia realmente umano.
Il circo con gli animali è lo sfruttamento crudele di esseri senzienti, la privazione della loro dignità, del loro benessere e del diritto a vivere secondo la loro etologia.
Sono ancora tanti i circhi che hanno come principale attrazione il domatore con le belve o altre attrazioni che coinvolgono animali.
Molte volte questi animali sono importati illegalmente, e molti di essi vengono poi confiscati dalle Forze dell'Ordine e ospitati in zoo comunali.
Gli animali sono tanto carini da vedere, certo, gli elefantini, gli orsi, i leoncini, le tigri, sono proprio animali che vale la pena ammirare, ma quanti si soffermano a pensare che loro forse non sono altrettanto contenti di dare spettacolo, e di passare la vita in gabbie anguste?
Si portano volentieri i bambini al circo, anche perché attraverso di esso possono vedere animali altrimenti inaccessibili.
Ma lo spettacolo di animali in gabbia, lontani dal loro ambiente e dai loro comportamenti naturali, difficilmente può essere proposto come "didattico", specialmente per i bambini. Al contrario, fa vedere una realtà fasulla, e lungi dall'essere formativo e' diseducativo e, per di più, infinitamente triste.
L'animale da circo deve diventare un automa, non può permettersi di sfidare il padrone o fare un passo falso. L'animale che commette il minimo errore imparerà a ubbidire nel modo più duro possibile. Le punizioni saranno esemplari, impossibile dimenticarle.
Alcuni non imparano mai, la loro volontà non può essere piegata, così muoiono per le ferite o semplicemente per inedia perché sono talmente disperati e rassegnati che non riescono più a mangiare.
Nel lungo periodo necessario per piegare la volontà di un animale si arriva anche a togliergli acqua e cibo. "Alla lunga" - ha affermato un domatore - "devono assecondare l'uomo o morire". Alcuni, forse i più fortunati, scelgono la morte. Pensate davvero che un cavallo sia contento di ballare con un pennacchio in testa? Esercizi come questo sono stupidi e qualche volta pericolosi e vengono insegnati agli animali con la frusta.
Anche quando vorrebbero riposare e stare tranquilli gli animali sono costretti a provare e riprovare gli esercizi e ad esibirsi in mezzo alla confusione sotto gli occhi di centinaia di persone.
Qualche volta a tigri, orsi e alligatori vengono anche tolti i denti e le unghie perchè non possano più ribellarsi.
La vita nel circo è così brutta che molti animali diventano pazzi.
Quando si spengono le luci e il tendone si chiude, rimangono le gabbie, ma soprattutto rimangono degli animali a cui è stato tolto tutto, a cui è stata tolta la dignità. Non siate indifferenti!
Ci auguriamo che, seguendo l'esempio di amministrazioni sensibili, sempre più i comuni vietino sul loro territorio l'attendamento di circhi che usino animali.
Sarebbe un segno di civiltà.
mariapia52@libero.it

Gruppo Bairo Onlus
http://www.geocities.com/Bairo.geo

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Oltre il mare...cosa? Oltre il mare...cosa? Vivo Scalea d'estate da moltissimi anni.Sono stata protagonista dal vivo delle rotonde sul mare,le feste del gioiello...al suono dei Monizza ecc.Adesso che la rotonda è passata di moda...cosa offre l'amministrazione di questo paese a chi lo sceglie come meta delle sue vacanze? Praticamente nulla!!!!!!.A onor del vero,ricordo che nella prima amministrazione ci fù un'estate un pò più organizzata. Diverse commedie e spettacoli a piazza Spinelli hanno intrattenuto piecevolmente i turisti di Luglio e Agosto.Ma..subito dopo con la stessa amministrazione incominciò..il nulla.Lo stesso Raduno Bandistico che avrebbe potuto dare un colpo di coda all'estate che va via...è stato elegantemente soppresso o quasi. Perchè,com'è vostro costume,non vi fate promotori di una riflessione collettiva? A Scalea,d'estate ...a parte il mare...cosa?
Grazie per avermi letto

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MESSAGGIO su www.scalea.it .............17:10--Giovedì,22.5.2003:
E' DA 20 ANNI CHE VENGO A SCALEA ED HO NOTATO CHE SEPPURE LENTAMENTE E' MIGLIORATA RISPETTO AL LONTANO 83 QUANDO, ARRIVATA PER LA PRIMA VOLTA, MI VENIVA DA PIANGERE E NON CREDEVO AI MIEI OCCHI CHE IN ITALIA CI FOSSE UN POSTO COSI' RUMOROSO CON TANTA GENTE MALEDUCATA CHE NON RISPETTAVA NE' ORARI NE' LE ESIGENZE DI QUELLE PERSONE EDUCATE CHE NON VOLEVANO ALTRO CHE GODERSI LE VACANZE. PER DIVERSI ANNI HO VISSUTO NEL TERRORE CHE SIMILI PERSONE MALEDUCATE TORNASSERO ANCORA... LASCIANDO SPORCIZIA E NON RISPETTANDO L'AMBIENTE. ORA A DISTANZA DI ANNI LE COSE SONO MIGLIORATE E CONSERVO NEL MIO CUORE UN RICORDO POSITOVO DI SCALEA TANTO CHE NON VEDO L'ORA DI TORNARCI PER LE VACANZE ESTIVE. Speriamo che migliori ogni anno di piu' e che le persone maleducate e scortesi vadano in altri posti a portare il loro rumore e la loro sporcizia.
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Un saluto da un innamorato perso del vostro mare, della vostra terra, del vostro calore e della vostra cucina!
Ancora qualche mese e potrò ritornare a godere di tutto questo.
Ciao Calabria!!!

Da "Canale Tematico scaleafans" di scalea.it del 24 Giugno 2003

Riprendiamo il discorso da dove l’avevamo lasciato: ovvero dai buoni proponimenti fatti dai giovani per una estate divertente e spensierata da trascorrere all’insegna dell’allegria e del buonumore. Orbene, tutti dovrebbero trascorrere una estate con siffatte premesse, ma purtroppo nella realtà non è così. Sabato scorso 21 Giugno ore 9, 30 e del mattino i lidi che hanno in gestione quasi tutta la spiaggia di Scalea stanno terminando i lavori di installazione delle cabine-bagno, degli ombrelloni, dei giochi per bambini e varie altre amenità o utilità. I primi bagnanti si affrettano a sistemare gli ombrelloni nei pochi ( anzi pochissimi - quasi inesistenti) spazi liberi mentre altri, molti stranieri ed alcune persone di cui appresso dirò, sistemano le proprie cose compreso l’immancabile ombrellone direttamente di fronte ad un Lido e vengono prontamente richiamati e redarguiti, in modo non proprio urbano ed educato da alcuni titolari o facenti funzione. Tra le persone richiamate vi è una signora anziana che accompagna -con evidente fatica- un ragazzino disabile che stenta in modo palese a camminare. La povera donna si lamenta che sta camminando da molto tempo sotto il sole e con il peso delle borse, dell’ombrellone e del ragazzino, senza poter trovare un posto in cui installare, liberamente, il parasole . Alcune persone intervengono (sottoscritto compreso) cercando di far desistere, almeno per il momento, il titolare del lido. Ci appelliamo al buon senso, alla carità umana, e ad esaudire ad una richiesta più che legittima da parte di una persona in evidente difficoltà. Ottenuto un permesso, anche se striminzito e limitato per qualche ora, inizia la giusta riflessione su di un caso che sicuramente non è l’unico. Perché il Comune di Scalea non ha pensato di richiedere a chi di dovere porzione più ampie di spiagge da destinare a persone non abbienti, ai residenti ed anche ai disabili ? non sono cittadini di serie B ed hanno tutti i diritti a poter accedere al mare senza doversi sottoporre ad estenuanti fatiche ed a mortificanti rifiuti od a richieste economiche che non tutti possono permettersi. Si è ottemperato alle leggi con l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici ed in molti di quelli privati; ma per le spiagge nulla è stato fatto: non una corsia preferenziale, né una discesa agevolata, né servizi gratuiti, né una assistenza infermieristica. Questo stato di cose non va bene considerato che Scalea è frequentata da una molteplicità di soggetti non tutti in grado, purtroppo, di poter godere dell’estate come le “cosiddette persone normali”. Voglio augurarmi che per il futuro il governo cittadino voglia prendere in considerazione la molteplicità dei frequentatori della città durante il periodo estivo e provvedere ad attrezzare dei lidi sotto la diretta responsabilità dell’amministrazione stessa perché la civiltà di un popolo si misura anche in queste cose. E’ giusto dare la spiaggia in concessione, per tanti motivi tra cui il principale è quello economico che consente ad una molteplicità di famiglie un consistente introito pecuniario; non è giusto consentire la frequentazione della spiaggia e del mare solo a chi può pagare delle somme che rapportate a quelle delle spiagge più alla moda non sono da meno. Scalea deve arrivare ad un turismo di qualità ma gradatamente: non può consentirsi una salto che obbligherebbe un consistente numero di persone a disertare la città per posti più accoglienti sotto tutti i profili. Innanzitutto una attenzione particolare verso i le persone che hanno bisogno dell’aiuto di tutti e che non sono cittadini di cui doversi vergognare, e poi non dimenticarsi di chi non può permettersi di dover PAGARE ANCHE L’ARIA CHE RESPIRA. Altrimenti se così deve essere allora tanto vale andare a Sorrento. Ringrazio anticipatamente chi vorrà inviare un cenno di adesione a questo mio sfogo. Cordiali saluti a tutti e buone vacanze, soprattutto alle persone disabili ed in special modo ai bambini.
Giuseppe Desiderio

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Il metrò si è fermato a Napoli
Prospettive dei trasporti locali su ferro

L' Italia è la nazione che in Europa è tra quelle che hanno il minor numero di linea metropolitane e tranviarie -

Milano , Roma, Napoli, Genova,Catania sono le fortunate città che vantano alcuni Km di strada ferrata adibiti a servizio metropolitano. Si va dai 70 Km di Milano ai 2.9 di Genova , passando per Roma (36.6 ), per Napoli (13.5), per Catania (3.8), mentre linee tranviarie le troviamo a Milano, Roma,Napoli , Torino , Trieste .

Per completare il quadro bisogna aggiungere che sono in costruzione linee tranviarie per le città di Bergamo ,Firenze ,Verona , Sassari e Messina e sono stati finanziati nuovi progetti di linee tranviarie per Bologna , Palermo e Venezia e una nuova linea metropolitana per Brescia.

Come si può vedere si tratta di un patrimonio abbastanza striminzito : 127 Km di rete metropolitana e poco più di 900 tram ,per un paese di 57 milioni di abitanti che manifesta una forte sensibilità su temi come la vivibilità nelle grandi città , l'inquinamento ambientale e lo sviluppo sostenibile .

E' spiacevole constatare che nessuna città calabrese sia coinvolta nei nuovi progetti e rilevare a malincuore che le classi dirigenti che si sono alternate alla guida delle amministrazioni locali negli ultimi anni non abbiano posto nei loro programmi la realizzazione di sistemi di trasporto su ferro per migliorare la mobilità dei propri cittadini in città e in periferia .

Per la verità la stampa locale ha in più di una occasione scritto del progetto della Metro-leggera Cosenza -Arcavacata , ma da quando la Regione nel lontano settembre 2000 ha commissionato lo studio di fattibilità, le cose non mi sembrano abbiano fatto progressi significativi.

Mi auguro di essermi sbagliato e di essere smentito quanto prima ,per questo invito qualche consulente che ha curato o sta curando il progetto per incarico della Regione o della Provincia a riprendere l'argomento su questo stesso giornale e fare un po' il punto sullo stato dell'arte della Metroleggera. Farebbe sicuramente cosa meritoria.

Sia ben chiaro lo spirito di questo articolo non è quello di aprire una sterile polemica ,ma è quello di avviare una discussione pacata su un argomento di grande interesse che ha incidenza sul nostro vivere quotidiano e su quello dei nostri figli.

Da sempre il sistema dei trasporti ha un ruolo chiave nella vita quotidiana di tutti noi, occupando una posizione strategica nella catena dei servizi che legano la produzione al consumo,la crescita economica delle aziende alla soddisfazione delle persone.

Un progetto di così grande importanza che va a modificare massicciamente la mobilità a Cosenza e in periferia , connettendo il centro cittadino con la cittadella universitaria e instaurando un sistema di interscambio modale con altri sistemi di trasporto su ferro o su gomma non può restare solo sulla carta.

E' necessario che le forze politiche che oggi operano sul territorio si facciano carico del progetto e agiscano di conseguenza, rimuovendo gli ostacoli e facendo il possibile per portare in porto questa importante realizzazione.

E' chiaro che in un momento di vacche magre , con forti tagli da parte dello Stato Centrale alle sovvenzioni alle Regioni e ai Comuni , la legge 211 non è stata rifinanziata ,la ricerca di investimenti diventa un esercizio molto difficile. Ma la capacità delle forze politiche si misura proprio nel rendere compatibile lo sviluppo con la carenza di risorse , efficientando il sistema e facendo scelte a volte anche impopolari per le popolazioni.

Vorrei a questo punto portare un esempio abbastanza emblematico, tratto dalla mia esperienza di addetto ai lavori.

Conosco molto bene la realtà dei trasporti a Madrid ,in quanto per lavoro negli ultimi tempi sono stato più nella capitale spagnola che a casa mia . Come responsabile del progetto Metro Madrid Serie 7000 ho avuto modo di verificare di persona gli enormi progressi in termini di infrastrutture su ferro che le autorità della "Comunidad de Madrid " hanno programmato e successivamente realizzato negli ultimi 4 anni.
Si è passati da una rete di appena 100 Km ( si fa per dire !) ad una rete che si estende per 217 Km con le nuove linee 8 10 e Metrosur , un anello di 42 Km nella zona Sud ovest , inaugurata agli inizi di aprile 2003.

L'artefice di questo successo è l'ex Presidente della "Comunidad de Madrid" , Luis Gallardón ,che alle ultime elezioni amministrative in Spagna del 25 Maggio ha guadagnato il Municipio di Madrid , e in un periodo in cui il vento socialista spirava con maggior forza ,lui del partito di Aznar ,in controtendenza ,ha strappato la capitale ai socialisti di Zapatero . E gran parte del successo lo deve sicuramente al forte e fattivo impegno che ha profuso nel rendere la città di Madrid una moderna capitale europea ,seconda solo a Londra per Km di rete metropolitana.

Gli elettori alla fine sanno scegliere e premiare le persone che cercano con le loro opere di portare un cambio significativo nella vita di tutti i giorni, contribuendo in modo incisivo e duraturo allo sviluppo di una mobilità sostenibile, capace di coniugare minore inquinamento con maggior qualità dei servizi , maggiore accessibilità del territorio con la crescita economica delle aziende e con l'emancipazione di tutte le persone.

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Da "Canale Tematico scaleafans" di scalea.it del 20 Settembre 2003
a cura del Dott.Desiderio

Rieccomi di nuovo a riprendere il discorso da dove l’avevamo lasciato. Innanzitutto come avete passato l’estate a Scalea? Secondo me meravigliosamente bene. Un mare magnifico, un caldo stupendo, delle giornate bellissime e tanta, tanta bella gente. Mai visto tanti stranieri a passeggio per la città; in questi giorni di settembre se la stanno godendo. L’estate appena passata è stata , forse, la più tranquilla trascorsa a Scalea. Merito di un cambiamento nei turisti che di solito affollano la città. Molti si sono trasferiti in altri posti adducendo i soliti luoghi comuni. Ringraziamoli caldamente augurandoci che non cambino pensiero. Di contro si sono notati molti più Lombardi, Piemontesi, alcuni, conosciuti direttamente dal sottoscritto, addirittura dalla Val d’Aosta. Scalea accoglie benevolmente tutti coloro che giungono senza preconcetti e senza l’atteggiamento di zelanti beoti. Ovviamente vi sono ancora dei punti fortemente negativi: penso al fatto che con tante persone nei mesi di Luglio ed Agosto, la Guardia Medica è inadeguata per la quantità delle persone che hanno bisogno di un interventi medico. Ogni sera vi era una fila enorme, e con tutta la buona volontà dei medici che prestavano servizio, si presentavano dei casi che avevano bisogno di intervento immediato e più accurato e purtroppo dovevano rispettare la fila delle persone che stazionavano anche da tre ore…. E poi il posto!! Non può l’amministrazione comunale mettere a disposizione dei locali più ampi ed ariosi!! Perché non si provvede alla delocalizzazione della Guardia Medica nei pressi della casa comunale dove vi è la possibilità di parcheggiare e di condurre agevolmente anche le persone anziane e non autosufficienti. Inoltre, per i piccoli interventi del tipo infermieristico perché non provvedere con qualche infermiere, anche del volontariato, per le piccole medicazioni, per le iniezioni che tanta gente chiedeva al medico di turno. Il personale dell’autoambulanza a cui molti si rivolgevano si dichiarava non idoneo e non competente in materia (sic) ed invitavano a rivolgersi al medico oppure a qualche infermiere privato. Assurdo modo di agire. Quanto ancora bisognerà aspettare che Scalea abbia il suo Ospedale ? Giriamo la domanda alle competenti autorità con l’ardente speranza di una qualche risposta concreta. Affettuosi saluti a tutti ed arrivederci a presto. Giuseppe Desiderio

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